. Nazi Lauck NSDAP-AO Italiana Bollettino 104 . . .

Nazi Lauck NSDAP/AO

Bollettino Novità NS

della NSDAP/AO - Internet-Edizione italiana

Numero 104/13 estate 2000 (111)

L’abbonamento a Bollettino Novità NS è di 60.000 lira per 12 numeri. Tutte le maggiori valute europee sono accettate. Verrà pubblicato su base irregolare. (Le varie edizioni possono apparire in differenti periodi e il loro contenuto pu6 variare.) Se possibile, corrispondere in tedesco o inglese per una veloce risposta.

Volontari sono attualmente cercati in varie nazioni. La conoscenza del tedesco o dell-inglese può venire utile per la traduzione di una pubblicazione della NSDAP/AO su base regolare.

La NSDAP/AO pubblica dieci giornali. Su richiesta sarà mandata una copia di uno di questi giornali. (Ogni giornale contiene un elenco di libri, bandiere, spille, fascie da braccio, cassette, posters e vario materiale di propaganda ecc.) per contatti:

NSDAP/AO, P.O. Box 6414, Lincoln, NE 68506 USA. www.nazi-lauck-nsdapao.com

Primo Maggio - manifestazione di 3000 camerati

Rapporto d’azione da Fürth, Germania

Il 1° maggio 2000 (111), 11:20, da qualche parte a Norimberga. Come ogni anno, anche oggi camerati da tutta la Germania si sono radunati - nella giornata nazionale dei lavoratori fondata dal nostro amato Fü hrer nel 1933, oggi male usata da Ebrei e Rossi per le loro macchinazioni- per marciare per le strade.

I primi pullman - pieni di Nazionalisti e Nazionalsocialisti principalmente dal Baden-Wü rttemberg e dalla Baviera - sono arrivati nel parcheggio deserto che serve da provvisoria area di ritrovo. La polizia ha già estesamente cordonato l’area circostante. Silenzio. Centinaia di camerati scendono dai pullman, bandiere e cartelloni sono tirati giù e distribuiti tra coloro che vogliono marciare alla testa della colonna come portabandiera. L’ansia e l’aspettazione per la marcia imminente per la città di Fü rth si può vedere su ogni faccia. Ognuno aspetta impazientemente la metropolitana organizzata appositamente per noi da Norimberga per portarci a Fü rth. L’inizio ufficiale della manifestazione è per le 13:00.

Dopo tutto si sa già da qualche giorno che 7 delle 9 manifestazioni del NPD per questo Primo Maggio sono state permesse dal regime!Allo stesso tempo ai Rossi non è stato permesso in qualche luogo di tenere le loro manifestazioni come ad esempio a Berlino-Kreuzberg dove è una tradizione conosciuta che gli estremisti di sinistra terrorizzino l’intero distretto, bruciando palazzi e oggetti e realizzando il loro perverso sogno di "caos totale". Pensate, non c’è stato nessun bando per l’NPD come l’anno scorso a Brema. Ma ci sono delle regole che dobbiamo seguire: né portare il bomber né stivali (il che era di per se stesso uno scherzo visto che circa l’80% dei presenti li indossava). Per di più potevamo aspettarci un evento davvero "divertente" dal momento che Fü rth ha una percentuale di immigrati del 50% e diverse organizzazioni ebraiche ed anti-fasciste si erano mobilizzate per fermarci.

Ma torniamo all’evento effettivo. Erano già le 12:30 quando abbiamo saputo che la metropolitana era pronta a partire. Ovviamente, eravamo scortati da alcuni gentili uomini e donne in verde che svolazzavano impauriti intorno e dicevano qualcosa di inudibile nelle loro radio di tanto in tanto. Che spettacolo: l’intera stazione piena di camerati equipaggiati di bandiere, striscioni e anche scudi!

Finalmente! Dopo un lungo viaggio finalmente arriviamo a Fü rth e c’incamminiamo verso il luogo di ritrovo, da qualche parte nel mezzo di un’area residenziale. Le strade sembravano vuote, da quel che potevamo vedere. Arrivati al punto di ritrovo siamo già salutati da reporters di stampa e TV che bramavano riprese "calde" con le loro telecamere e microfoni. Ci avrebbero seguito filmato e fotografato per l’intera marcia. Tuttavia uno dei nostri uomini della sicurezza dichiarò che da noi non sarebbero partite minacce o violenze e che eravamo venuti per avere in pace la nostra manifestazione. Ma che avremmo fatto di tutto per tenerla e non avremmo ascoltato nessun idiota sinistroide. Ci sistemammo in una colonna di quattro persone per linea e i portatori di bandiera marciarono al principio. Il servizio d’ordine con le loro fasce bianche e i megafoni mantennero l’ordine e la disciplina.

Quindi, poco prima delle 13:00 udimmo un pietoso, difficilmente udibile piagniucolio. Era un pugno di così chiamati "antifascisti" che volevano impressionarci con detti ispiratori tipo "Nazi fuori!". Comunque, ciò ci ha dato occasione di provare le nostre capacità vocali. Uno di noi tirò fuori uno dei nostri slogan e lo urlò potente contro di loro. I sinistroidi divennero totalmente silenziosi e qualcuno di loro aveva perfino le lacrime agli occhi! Dopo un piccolo ritardo riuscimmo a partire alle 13:15. Le strade risuonavano dei nostri passi, una massa di cartelloni salirono e centinaia di camerati proclamarono il nostro messaggio. " Svuotate le strade per la Resistanze Nazionale!" divenne il grido di battaglia. Altri nostri slogan erano "Il lavoro ai tedeschi per primi!", combatti la peste rossa ad est e ovest!", "Germania ai Tedeschi - noi siamo il popolo!", "Cittadini, lasciate che sia! Nelle strade, marciate con noi!", "libero, sociale e nazionale!", e molti di più. Così marciammo attraverso le strette strade di Fü rth e la città risuonava dei nostri slogan.

Ovviamente c’erano un sacco di antifascisti, punk, turchi e altra feccia che fremevano di rabbia e cercavano di zittirci con squilli isterici e strane contorsioni. Ma invano! Erano presenti anche degli ebrei ed avevano perfino la loro gialla stella di davide pendente attorno ai loro colli con la scritta "mai più!". Ci godemmo il momento quando marciammo a tre metri di distanza e gli presentammo le nostre bandiere con un sorriso sulla faccia, fermamente convinti della nostra vittoria totale. E segretamente anche loro lo sanno: verrà il giorno della rivincita!

Anche se la massa dei nemici era quattro volte tanto la nostra riuscimmo a vincere per le strade e per l’intera città. Ovunque camerati determinati con passo fermo e bandiere e di tanto in tanto poliziotti che correvano a spingere via i rossi più vicini. L’atmosfera era unica; chiunque c’era sa di cosa so parlando. Sporadicamente qualche pietra e bottiglia era lanciata ma i lanciatori fuggiti furono presto catturati dalla polizia. Nessun ferito dalla nostra parte.

Dopo un po’ di tempo arrivammo da qualche parte in centro città per il nostro raduno. Il palco per il comizio era montato di fronte a cinque metri da quello dei rossi con i loro fischietti e le loro bandiere comuniste. Ci guardavamo negli occhi. Mentre le nostre bandiere ondeggiavano al vento di fronte a loro lo speaker declamava il discorso che la massa ostile tentava in vano di sopprimere. Infine arrivò il tempo di tornare indietro alla metropolitana che ci aveva portati a Fü rth. Gridando "Siamo tornati!" e lasciando le nostre bandiere sventolare un’ultima volta di fronte alle telecamere degli stupiti reporter scendemmo alla stazione della metropolitana accompagnati da centinaia di poliziotti.

Le nostre gole erano secche e dolenti per il gridare permanente i nostri cori e per la splendida ma calda giornata, e fummo felici non appena arrivati ai pullman di rinfrescarci un poco. Siamo entrati e usciti da Fü rth come vincitori. La dimostrazione di Fürth come gli altri raduni sono stati un successo completo per il movimento! Nessun arresto dalla nostra parte, solo qualche sinistroide è stato "allontanato dalla circolazione".Gli eventi hanno mostrato definitivamente che i nostri raduni sono rispettabili e potenti mentre i rossi vogliono solo tumulti. Anche se eravamo "solo" 600 a Fürth abbiamo raggiunto molto. I rapporti dicono che c’erano oltre 1500 camerati a dimostrare a Berlino.

Anche i media riconoscono la nostra idea: il giorno seguente non c’era praticamente nessun servizio su di noi che potesse evocare la simpatia della gente. Dall’altra parte, a Berlino- Kreuzberg sono stati fatti vedere solo i violenti anarchici sinistroidi guerreggiare con la polizia e terrorizzare la città. Ma i cittadini lo sanno: siamo stati là ed abbiamo avuto il sopravvento! Possiamo convincere direttamente la gente. Neanche gli ebraice mass-media possono cambiarlo! Lo sanno loro come noi: la vittoria sarà nostra!!!

Heil Hitler!

Genuino Eroismo

- Gerhard Lauck

Il NS non soffre di mancanza di eroi ed eroine. Le loro azioni, i loro risultati e soprattutto i loro sacrifici ci servono come esempio, obbligo e fonte di forza. La mia generazione, la prima del dopoguerra, ha ancora la possibilità di incontrare personalmente molti di questi eroi. Ricordo la visita al famoso Colonnello Hans-Ulrich Rudel a casa sua a Kufstein, in tirolo, negli anni ’70. Un grande onore!

Ma ci sono molti altri camerati che hanno avuto una grande influenza su di me. Per prima cosa, io ho passato molto più tempo con loro che con il Colonnello, ed in secondo luogo loro erano "persone normali", anche se hanno fatto molto di più del "normale". C’era il vecchio camerata delle SA Walter Luttermann e Karl-Ferdinand Schwarz, la coppia Müller ed "Armin" della gioventù hitleriana, Thies Christophersen, i combattenti della generazione del dopoguerra come Michael Kühnen, Gottfried Küssel, Michael Storm e altri che rimangono innominati solo per ragioni di sicurezza. Alcuni di questi camerati e le loro vite hanno avuto un’influenza speciale su di me.

...1945. La guerra è finita. Tutto è perduto. La vita è divenuta senza senso. Uno cammina per la foresta verso il tracciato ferroviario. Si siete sulle rotaie e aspetta un treno, che porti a termine questa triste vita. Pensa. Quindi prende una decisione differente. Se uno sopravvive, uno potrebbe un giorno fare qualcosa nello spirito del Führer. Si alza e va a casa. Gli anni passano. Nella primavera del 1972 un espulso da Breslau dice che esiste un NSDAP/AO. Diventa uno dei primi membri, uno dei volontari più volenterosi, un finanziatore generoso anche se non ricco e molto modesto nello stile di vita. Fa lavoro volontario anno dopo anno, decade dopo decade. Con la vecchiaia, arriva la cecità. Ma continua il suo lavoro - più sempre piegare e riempire buste da lettera.

...mortalmente malato di cancro. Può a mala pena mangiare o dormire. Camminare è difficoltoso e faticoso. Ma può ancora fare una cosa: trascinarsi alla scrivania e fare lavoro al computer. Per ore. Perché è difficile alzarsi e tornare alla sedia. Giorno dopo giorno. Anno dopo anno. La mattina dell’ultimo giorno da vivo, questa è ancora la routine. Quel pomeriggio arriva la morte.

...1945. il giovane soldato continua a combattere dopo l’armistizio. Più tardi è catturato, ma non identificato come un combattente werwolf. Quattro anni in un campo di concentramento speciale per nazisti impenitenti. Finalmente la libertà. Immediatamente riprende l’attività politica. La prigione. La moglie lo lascia. Di nuovo libero, attivismo politico ed un ruolo di primo piano nell’espansione dell’NSDAP/AO negli anni ’70. Ma grazie ad un traditore di nuovo la prigione. La seconda moglie lo lascia.

...quattro anni di prigionia politica - senza dire una parola fino all’ultimo giorno. Quindi la libertà. Di nuovo lavoro politico. Un anno di attività intensa. Seguito da altri quattro anni di prigione. Libero di nuovo, attivo di nuovo fino alla morte.

... uno desidera sposarsi, ma il partito ha bisogno di attivisti e denaro. La famiglia deve solo aspettare qualche anno. Ma la malattia arriva a dispetto della giovane età. Non arriva una famiglia, ma la morte.

...un altro è mutilato in guerra. Entrambe le gambe andate. Un braccio andato. L’altro ferito. Ma non senza speranza. Si può fare lavoro telefonico. Grazie a quel lavoro, l’NSDAP/AO espande i suoi programmi televisivi da una a sedici città in un anno.

...una crisi. Uno entra e si prende compiti gravosi senza allenamento. Tempo libero e professione sono lasciati per il lavoro politico, si aggrava, delusione e stress. Esce per anni finchè finisce la crisi e la sua grande famiglia può nuovamente avere la priorità.

Camerati!

Queste sono storie vere!

Ho lavorato con questi camerati a stretto contatto, a volte per decenni. Dobbiamo i traguardi dell’NSDAP/AO degli ultimi trent’anni a loro.

Che possa servirvi come esempio e obbligo, conforto ed ispirazione, così come lo sono stati per me.

Possa qualcuno di VOI diventare un esempio per coloro che più tardi si uniranno a noi e porteranno la sacra bandiera con lo swastika quando anche noi saremo chiamati nella grande fanteria del cielo...

...perché la bandiera significa più della morte!

News dal Movimento

Jonni Hansen è stato condannato ad un anno

il leader del DNSB danese Jonni Hansen è stato condannato ad un anno di prigione senza condizionale per l’"offesa" di essersi difeso da una banda di comunisti armati! E’ ricorso in appello. Dopo tre mesi in galera, è di nuovo libero, almeno per il momento. Il 17 febbraio la sua auto fu colpita da molotov e completamente distrutta.

Produzione impressionante a marzo

Nel mese di marzo l’NSDAP/AO ha pubblicato sette giornali e bollettini in sette diverse lingue (senza contare il giapponese), aggiunto dodici lingue al sito web e tre mirror-sites per le organizzazioni alleate svedesi (Motstand, Sveriges Nationella Förbund e Nordiska Rikspartiet), e preparato l’impaginazione di tre libri (in inglese e tedesco).

Aggiunto il giapponese al sito web

Dal 10 marzo il giapponese è il dodicesimo linguaggio del sito web primario dell’NSDAP/AO (http://www.nazi-lauck-nsdapao.com). Anche l’edizione giapponese del Bollettino Novità NS è stata lanciata a marzo per un progetto comune dell’NSDAP/AO e del NSJAP in giappone.

Dissacrata la tomba di Horst Wessel

La feccia rossa ha dissacrato la tomba del martire NS Horts Wessel durante la notte tra il 23 e 24 febbraio. Hanno anche estratto lo scheletro (anche se non era il suo) e gettato le ossa nel fiume Spree, secondo una lettera anonima "antifascista" che rivendicava il gesto.

Questo atto repellente è stato innescato dall’annuncio di un memorial per Horst Wessel in occasione del settantesimo anniversario della sua morte, in ogni caso bandito dal capo della polizia di Berlino.

Come protesta per la dissacrazione, alcuni camerati hanno vegliato sulla tomba il 27 febbraio.

Il presidente di Israele - Un antisemita?!?

La polizia politica tedesca ha fatto incursione negli uffici nella popolare rivista nazionalista Zentralorgan nei primi giorni di gennaio.

Lo Zentralorgan ha seplicemente citato sulla sua prima pagina il presidente di Israele che ha esortato gli Ebrei a lasciare l’Austria dopo il successo alle elezioni di Jö rg Haider. Questo lo qualifica come "antisemita"!

Lo Zentralorgan è anche su internet: http://www.widerstand.com/zorgan/welcome.html

Ebrei nervosi?

Le forze di sicurezza di Israele(!) stanno proteggendo i centri delle comunità ebraiche a Berlino, secondo il giornale tedesco Tagesspiegel del 14 marzo 2000. Gli ebrei stanno diventando nervosi?

La corte francese multa la Yahoo!Inc.

il 22 marzo una corte francese ha multato la Yahoo!Inc. perché un sito web in America ed in lingua inglese conteneva "oggetti neo-nazisti". Anche se non disponibile sul sito francese di Yahoo! la Francia ne reclama la giurisdizione perché è raggiungibile da essa. (Fonte: The Age, Melbourne, Australia, 23 maggio 2000).

Precedentemente, il governo tedesco aveva minacciato i top manager della Barnes&Noble ed Amazon citando lo stesso tipo di giurisdizione. (Vedere Die Welt, 17 settembre 1999 e The Jewish Press, 13 agosto 1999).

Ancora prima, Il ministro della giustizia tedesco aveva minacciato (su Der Spiegel n°46/1996) gli utenti internet americani tre mesi dopo la condanna da parte di una cosiddetta corte di canguri tedeschi nei confronti del leader dell’NSDAP/AO per pubblicare legalmente un giornale negli USA (Lauck attualmente ha una battaglia legale col governo USA, che lo ha dichiarato un "criminale convinto" solo sulla base dei suoi quattro anni di prigionia politica in Germania).

La Lega Anti Diffamazione (ADL) citata in giudizio per 10 milioni e mezzo di dollari!

Una corte americana ha ordinato alla ADL di pagare 10,5 milioni di dollari ad una coppia denunciata pubblicamente come "antisemita" sulla base di intercettazioni illegali. Questo rappresenta un quarto del budget annuale dell’ADL. (Fonte: The New York Times, 13 maggio 2000).

Aggiunto il russo al sito web dell’NSDAP/AO

Grazie ai camerati russi, il primo materiale in russo è stato aggiunto al sito web dell’NSDAP/AO il 21 maggio. Uniti siamo forti!

Grave errore della polizia politica tedesca

Durante le retate contro i nazionalisti di maggio, l’infame polizia politica tedesca ("Verfassungsschutz" o" Verfassungsschmutz") ha perso accidentalmente una lista con i nomi ed i cellulari di numerosi agenti. Questa lista è stata quindi pubblicata su un sito web nazionalista (http://www.beobachter.tsx.org), che ha attirato l’attenzione dei media.

I nazionalisti fiamminghi si rafforzano

Secondo un recente sondaggio, il Vlaams Blok di destra ha il supporto del 40% dei votanti. Un’altra "Austria" è in costruzione.

Aggiunti libri al sito web dell’NSDAP/AO

Due manoscritti sono stati aggiunti al sito web dell’NSDAP/AO: Mein Kampf e Die NSDAP/AO:Strategie, Propaganda und Organisation.

Azione di propaganda l’8 maggio

l’8 maggio attivisti dell’NSDAP/AO hanno innalzato uno striscione con la scritta "Non ci arrenderemo - NSDAP/AO" sull’autobus per Berlino. Lo stesso giorno hanno distribuito volantini a Berlino. Quindi hanno attaccato adesivi nel centro di una cittadina. Il quotidiano locale ha pubblicato un breve articolo sulla loro azione.

Nuovi "Mini-Fumetti"

Mini-fumetti sono stati aggiunti all’arsenale di propaganda dell’NSDAP/AO. Alcuni di essi sono mostrati nella prossima pagina

Listino Prezzi

NSDAP/AO: PO Box 6414, Lincoln, NE 68506 USA www.nazi-lauck-nsdapao.com

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