. Nazi Lauck NSDAP-AO Italiana Bollettino 107 . . .

Nazi Lauck NSDAP/AO

Bollettino Novità NS

della NSDAP/AO - Internet-Edizione italiana

Numero 116/16 Inverno 2003/2004 (114/115)

NSDAP/AO, P.O. Box 6414, Lincoln, NE 68506 USA. www.nazi-lauck-nsdapao.com

GRANDE VITTORIA NELLA REPUBBLICA CECA!

Ciò che segue è un rapporto dal fronte!

In ottobre si è verificato il più grande successo della propaganda nella storia del NSEC & NSDAP/AO! Il canale televisivo ceco più importante, "Czech TV1", ha trasmesso un servizio sul nostro movimento! Questo canale (dal momento che la Rep. Ceca ne ha solo quattro a livello nazionale) viene visto ogni giorno da milioni di telespettatori! Il telegiornale della sera viene regolarmente seguito da circa 3,6 milioni di persone (su una popolazione di 10 milioni)! Visto che i telegiornali dei vari canali vanno in onda in orari diversi, nessuno si è perso il servizio, il quale è durato vari minuti con i siti web del NSEC e del NSDAP/AO entrambi mostrati a pieno schermo! Si è parlato della stretta collaborazione fra NSDAP/AO e NSEC mentre veniva inquadrata la didascalia, sotto il Leone Ceco con la svastica, nella quale si afferma che siamo ufficialmente alleati.

Il servizio è poi proseguito parlando del NSEC e del suo magazzino, dove è possibile ottenere ogni sorta di materiale come libri, bandiere, gadgets ecc. A questo punto è successo un qualcosa di davvero incredibile: hanno fatto una panoramica sulla sezione delle bandiere, mostrandone l’assortimento completo a pieno schermo! Una simile prolungata pubblicità costerebbe molto denaro! Poi è stata la volta di un’intervista ad un ufficiale di polizia, il quale ha detto che loro non possono fare nulla in quanto la sede del movimento è negli USA! Dopo di lui, un ebreo ceco ha affermato che tutto ciò è molto triste ma, dal momento che gli americani fanno sacra la libertà di parola, diviene quasi impossibile intervenire. Si è poi affermato che alcuni Paesi hanno già tentato di mettere i neonazisti sotto processo ma che ciò non ha dato effetti positivi. Mentre si diceva questo, l’immagine del camerata Lauck copriva quasi interamente lo schermo e il servizio terminava …

Che ne dite?! Dopo anni di duro lavoro, cominciamo ad essere ricompensati! Credo che tutto ciò, dal punto di vista dell’educazione e della propaganda, ci possa far considerare l’organizzazione nazionalsocialista numero uno in questo Paese! Attualmente abbiamo circa 40.000 visitatori della pagina web principale, con picchi di 20.000 contatti al mese.

Sieg Heil! Insieme siamo forti!

A sinistra: Il logo usato dai nostri camerati cechi. La loro vittoria ha permesso di ottenere un altro interessante risultato: in ottobre il numero di contatti nel sito web del NSDAP/AO nella Rep. Ceca è stato addirittura superiore a quello avuto negli interi USA!

NOTIZIE DAL REICH

Sì, in un recente sondaggio il 59% della popolazione europea ha affermato che considera ISRAELE la maggiore minaccia per la pace nel mondo!!!

Naturalmente ora tutti i ministri sono scioccati e indignati, per esempio BERLUSCONI dall’Italia. Egli si è rivolto ad Israele e ha praticamente "chiesto perdono" per questo – davvero inaspettato – risultato del sondaggio! Il sistema ne sta ora cercando le ragioni: c’è chi sostiene che le domande oggetto del sondaggio fossero "faziose" e quindi manipolate … Già, certo … Per caso l’UE stessa è diventata un "diavolo antisemita"?

Si è tenuta recentemente in Svezia la più grande dimostrazione nazional-socialista dai tempi della seconda guerra mondiale! Una fiaccolata con parecchi gruppi di estrema destra. Più di 2.000 persone hanno partecipato, compresi molti camerati dalla Germania. Il governo svedese è rimasto sorpreso dal fatto che le sue stime (800 neonazisti, 2.000 persone favorevoli al nazional-socialismo in Svezia) non si siano rivelate azzeccate e che le cifre effettive siano con ogni probabilità più alte. Si sospetta che un gruppo chiamato "Legione Wasa" intenda costituire un "esercito privato".

ALESSANDRA MUSSOLINI, la nipote del Duce, ha lasciato il partito post-fascista ALLEANZA NAZIONALE dopo che il suo presidente, FINI, si è scusato con Israele (addirittura indossando il caratteristico cappellino ebraico!) per i "crimini del regime fascista" commessi contro gli ebrei. La Mussolini ha ora intenzione di dar vita ad una nuova formazione politica.

La PC (="correttezza politica") ora invade persino il settore del PC (=personal computer): un direttore delle vendite di Los Angeles ha chiesto di vietare sugli hardware le etichette che recano le scritte "master" e "slave" (riferite agli hard drives). Non c’è da scherzare! Magari chiederà anche di vietare il termine "cleansing" riferito ai parassiti/virus e worms che infettano i computer …

Il dibattito sull’antisemitismo continua: un professore e politico locale del CDU, certo KNÜTTEL, è stato accusato di essere un "antisemita" in seguito alla sua richiesta di una "lotta per le strade" contro la delinquenza. Inoltre, nel piccolo centro vicino a Fulda, dove HOHMANN – che, dopo forti pressioni da parte dei media, è stato espulso dal CDU per aver definito gli ebrei "sobillatori" – operava, la gente intervistata ha manifestato tutta la sua solidarietà per il politico; cittadini di ogni età e classe sociale sostengono che è uno sporco oltraggio il fatto che in Germania uno non possa dire la semplice verità! Questo è esattamente ciò che vogliamo!!! Finalmente alcune persone si sono svegliate!!! I media, d’altra parte, si sono risentiti … Potete immaginarvi come ora i grandi quotidiani inizieranno una grande crociata contro queste piccole, ma RISPETTABILI, località!

Di più: il CDU perde prestigio, a causa dell’espulsione di Hohmann, dopo che Merkel stesso (con tutta la dirigenza del partito) ha affermato, immediatamente dopo l’"incidente" (il discorso di Hohmann del 3 ottobre), che non avrebbe dovuto temere alcuna conseguenza a patto di scusarsi e di non fare più dichiarazione del genere … In effetti Hohmann ha porto le sue scuse … Ma le forti pressioni in tal senso non gli hanno lasciato alcuna alternativa …

La società DEGUSSA è stata definitivamente incaricata di fornire la protezione anti-graffiti per il monumento dedicato all’Olocausto a Berlino. Gli ebrei sono rimasti contrariati nel venire a conoscenza dei rapporti fra la suddetta azienda e la IG Farben, produttrice del gas Zyklon B durante la seconda guerra mondiale. Ma – davvero divertente! – scegliere un’altra ditta sarebbe costato agli ebrei 3.2 milioni in più, sicché il loro "senso degli affari" si è rivelato più forte e Degussa è stata accettata … Davvero esilarante il motto della ditta Degussa: "con noi il futuro è la tradizione"!!! Inoltre, gli ebrei berlinesi in questa vicenda hanno offeso persino un ebreo americano (credo che il suo nome sia Eisenmann) che ha ritenuto la loro discussione isterica e per nulla opportuna … Beh, i nostri ELETTI tedeschi (di lingua) sono ancora i più aggressivi … (Suppongo che essi soffrano i recenti shock causati da tutti gli "antisemiti" che girano loro attorno …).

Un altro scandalo antisemita: Mick Flick, nipote del noto Flick protagonista con la sua azienda durante la seconda guerra mondiale, sta per presentare la sua collezione d’arte a Berlino. Il governo guidato da Schröder lo ha invitato e ringraziato … Soltanto gli ebrei protestano, in quanto dicono che egli ha costruito la sua fortuna grazie ai "lavoratori forzati" ebrei e che non ha mai mostrato alcun "pentimento" per i crimini commessi da suo nonno …

Tutto ciò dimostra come il "club dell’antisemitismo" (proprio come il "club di Auschwitz") sia ora usato in modo inflazionato per distruggere il popolo …

In Germania si assiste davvero ad un "dibattito sull’antisemitismo" sempre più vivace: molti articoli cercano di individuare le ragioni degli ultimi (perfino paneuropei) casi. Gli autori di tali articoli sono in qualche modo frustrati.

Il generale GÜNZEL viene attaccato … La sua vita e la sua famiglia vengono analizzate, è continuamente insultato. Deve essere davvero frustrante per il regime vedere persone così coraggiose e apprendere che nonostante il controllo dei media da parte degli ebrei MOLTE persone vedono la vera minaccia e condividono (almeno parzialmente!) il nostro punto di vista! Questo è davvero quello che gli ebrei "amano" sentire: nonostante le promesse dei politici secondo i quali "tutta la nazione" è contro di noi, la resistenza non molla!

100.000 persone hanno dimostrato contro Schröder, ne erano previste solo 12.000 … Molta gente si è unita al corteo spontaneamente … Questo dimostra l’agonia del regime … Sorprendentemente, la cifra di 100.000 persone è menzionata solamente nell’edizione stampata dell’odierno "Süddeutsche Zeitung"; questo prova il fatto che vi sono non solo differenti razze con differenti strutture (per la serie "tutte le persone sono uguali" …).

Probabilmente avrete già saputo del caso di omicidio verificatosi a Overath (Bavaria) … Un avvocato, sua moglie e sua figlia sono stati uccisi … Il principale sospettato e la sua compagna sono stati trovati … Lui è un ex-mercenario che ha rapporti con gruppi nazionalisti … Titolo della notizia: "Avvocato assassinato da un neonazista" … Potete ben immaginare il polverone sollevato dai vari giornali, sembra che tutti i criminali siano neonazisti … Il regime sta in effetti cercando di creare questa associazione di idee; nell’ultimo programma su SPIEGEL-TV sono stati riportati vari casi di frode e di altri reati, enfatizzando il fatto che queste persone hanno contatti con ambienti neonazisti … nonostante questi personaggi non abbiano assolutamente alcun passato politico!

Notizia interessante: alcuni scienziati stanno per realizzare una bomba genetica in grado di uccidere soltanto persone con un determinato patrimonio genetico … Questo ordigno saprà CHI effettivamente commette sporchi affari … Tuttavia ciò testimonia una nuova celata e incredibile forma di repressione e propaganda.

Un altro delicato elemento nell’omicidio di Overath: il sospettato era stato a suo tempo contattato dalla polizia politica!!! Il fatto viene parzialmente smentito dal regime …

Un altro esempio dell’infame represssione: gli skinheads che hanno picchiato uno straniero devono risarcirlo di almeno 38.000 euro!!! Naturalmente i camerati non sono affatto benestanti, e se non riescono a pagare l’intera somma entro breve tempo la stessa aumenterà del 50%!!! Questo ha davvero dell’incredibile, ma è vero! Un tale tipo di esperienza di "risarcimento" a favore dei nazionalisti sarebbe una assoluta novità! Ricordate la vicenda in cui alcuni camerati vennero picchiati e quasi uccisi dai turchi? NON HANNO RICEVUTO NEMMENO UN CENTESIMO!!! Questa è una giustizia perversa!

OTTO GÜNSCHE, SS-Hauptsturmführer a ultimo assistente del Führer, è morto il 2 ottobre 2003 all’età di 86 anni … Fu lui a dover bruciare i suoi resti … Nonostante molte offerte e pressioni per scrivere un libro o fare un film, Günsche rifiutò sempre e visse nella Renania, a Lohmar …

OPERO IN UN CAMPO DI LAVORO

Qello che segue è un brano tratto dal libro #546 La Nuova Germania vista da un americano che può essere acquistato al prezzo di $10.00.

Il servizio di lavoro volontario nella Nuova Germania mi ha sempre interessato molto. Ciò non appena ebbi avuto modo di vedere a Postdam, nel 1933, come ho già detto, un campo di lavoro unitamente alla scuola per respondabili del lavoro. Ero già teoricamente a conoscenza delle finalità, del significato e degli obiettivi di questa importante istituzione, e mi ero già reso conto di come la gioventù della Nuova Germania fosse unita nel desiderio di creare un nuovo ordine sociale che si sostituisse al caos temporaneo in cui il mondo si ritrovava. Si voleva creare un futuro nuovo e migliore per il proprio paese.

Dopo avere visto entrambe queste istituzioni del lavoro, mi resi conto della grande importanza che lo svolgere un’attività simile avrebbe avuto anche per me. Desideravo conoscere in prima persona la vita del campo e, grazie al contatto personale con gli altri partecipanti, ottenere un’immagine veritiera dell’atmosfera che si respira e delle sensazioni provate dagli uomini che vi operano. In parole povere, volevo vivere come un camerata e sentirmi come effettivamente si sentivano loro.

Dovetti fare richiesta affinché mi fosse concesso, in qualità di straniero, di passare alcuni giorni in un campo tra i volontari, partecipando alla loro routine giornaliera e svolgendo le loro stesse mansioni. In altre parole, chiedevo di lavorare con queste persone ed essere "uno di loro". La mia richiesta fu accolta, venni assegnato al campo di lavoro 93/3 di Postdam, il quale era stato inaugurato soltanto nel novembre dell’anno precedente. Questo campo aveva già attirato l’attenzione di molti stranieri vista la sua vicinanza a Berlino. Rappresentanti di vari paesi avevano visitato questo campo, per esempio il re e la regina del Siam, l’Ammiraglio svedese Lindesbran, un gruppo di Battisti americani e il presidente dell’ Unione Studentesca Greca di Atene.

Era noto quindi come i campi di lavoro fossero visitati da molti stranieri. Ma io volevo di più di uno sguardo superficiale da parte di un semplice visitatore, volevo lavorarvici io stesso, così da constatarne le reali condizioni.

Ecco ciò che rilevai: anzitutto, voglio precisare che non mi fu imposta alcuna restrizione né fui soggetto ad alcun trattamento speciale. Mi presentai per il servizio e tutto procedette per il meglio! Anzitutto mi vennero consegnati gli indumenti da lavoro e quelli sportivi. Poi venni assegnato ad una camerata, con relativo letto in ferro con materasso, lenzuoli, coperta ecc., esattamente come ognuna delle altre 220 persone presenti nel campo. Ogni camerata aveva 16 posti letto, ognuno col proprio armadietto con un’etichetta recante nome e occupazione. Dopo aver ricevuto il benvenuto come "camerata", mi unii agli altri e ci avviammo al lavoro.

Il programma quotidiano in un campo di lavoro è il seguente:

Sveglia alle 5. Gli uomini si alzano e fanno degli esercizi in gruppo all’aria fresca del mattino. Ritornati in camerata, ognuno rifà il proprio letto. Lo stanzone viene messo in ordine e sistemato, poi si procede all’igiene personale mattutina. Freschissimi, svegli – e già molto affamati – ci sediamo per la colazione. Essa consiste in caffè, tè, affettati con pane, marmellata e burro. Allo stesso tempo si prepara anche la seconda colazione da portare con sé, consumata durante una pausa di mezz’ora nella mattinata e rappresentata da paste al burro con salsiccia e caffè. Alle 6.15 si viene chiamati per l’adunata e l’ispezione. Riceviamo i badili, ci mettiamo in fila e quindi marciamo verso il luogo di lavoro che dista mezz’ora dal campo di Postdam.

I lavoratori avevano già tagliato degli alberi in quell’area, in modo da fare spazio per la costruzione di un complesso di case famigliari nuove. Trenta di esse erano già prenotate, soprattutto da reduci di guerra ma anche da disoccupati. Ad alcuni lavoratori fu detto di preparare dei mattoni da utilizzare nei vialetti. Altri scavavano del terreno per la costruzione di nuove case. Io ed altri undici uomini ricevemmo il compito di scavare della terra in una delle strade vicino alle case, in modo da creare un fossato che potesse servire da canalizzazione per l’acqua piovana. Lavorammo con i nostri badili dalle 7.00 alle 9.30. Poi facemmo una breve pausa per la seconda colazione con caffè, pane e salsiccia. Alle 10.00 il fischio del capo ci richiamò al lavoro. Ora ero assieme ad un gruppo di 12 uomini. Dovevamo caricare la terra su dei carrelli, che poi andavano spinti – tre persone per carrello – per circa 100 metri lungo un binario. La terra veniva poi scaricata e spalata sul terreno di una delle case per livellarne il suolo. Lavorammo come api fino alle 13.00. Ognuno era di buonumore. Si raccontarono un sacco di barzellette e ci furono molte risate. Alle 13.00 ci radunammo di nuovo di fronte al capo e ritornammo al nostro campo. Mi son dimenticato di dire che cantavamo sempre durante il trasferimento e questo è tipico dei tedeschi quando marciano in colonna e lo si fa a prescindere dalle condizioni del tempo. Ad ogni canzone corrisponde un certo passo di marcia e ciò allevia il senso di stanchezza. Spirito di soddisfazione e contentezza per il lavoro svolto e per aver fatto il proprio dovere, sì, un senso di gioia e felicità diffuse: questo esprimeva tale canto. Ciò mi impressionò molto. La sensazione gioiosa contagiò anche i molti passanti che incontrammo e che ci salutarono con parole da camerati. Dopo il nostro ritorno venimmo salutati dall’Oberfeldmeister Schobbert, riponemmo i badili, pulimmo gli stivali e avemmo il tempo di fare una doccia con pulizia generale. Alle 14.00 andammo a pranzo. Ogni giorno era abbondante e diverso da quello del giorno prima: una volta c’era della carne in umido, un’altra del manzo con patate e verdura o piselli con prosciutto ecc., tutto ben cucinato. L’Oberfeldmeister Schobbert ci accolse nel refettorio augurandoci "Buon appetito!", dopodiché, come lupi affamati, mangiammo a sazietà. Non avevo mai avuto un così sano appettito! Dopo aver mangiato, lavammo i piatti e ritornammo nelle stanze. Dalle 15.00 alle 17.00 c’era un periodo di relax, con un’ora che doveva essere passata riposando sul letto. Rinvigoriti e riposati, ci mettemmo le scarpe da ginnastica e ci dedicammo a due ore di esercizi all’aria fresca. Ritornati al campo, al tramonto facemmo l’adunata quotidiana per "la parata della bandiera" e poi ci recammo nei nostri locali. Con nuovo appetito, cenammo. Il pasto serale contempla aringhe, patate, panini con carne fredda o piccole salsicce ("hot dogs!"), pane e burro, caffè o tè e marmellate con vari gusti. Dopo questa cena, che dura dalle 18.00 alle 19.00, tempo libero fino alle 22.00. Alla gioventù tedesca piace la musica, quindi molti partecipanti al campo suonarono la chitarra, il mandolino, l’armonica a bocca e altri strumenti del genere. Altri accompagnavano la musica con canti di gruppo. Molti leggevano giornali e libri. Altri ancora occupavano il tempo giocando a carte, conversando, scrivendo lettere, studiando o facendo dei lavori in accordo con le loro inclinazioni o i loro mestieri. Alle 22.00 tutti "a dormire!". Dalle 22.05 in poi non ho nulla da raccontare, visto che per quell’ora ero già caduto in un profondo, splendidamente rigenerante e salutare sonno. Venni risvegliato da tale dormita alle 5.00 della mattina seguente da una voce energica che mi chiamò per un nuovo lavoro muscolare all’aria fresca.

In questo campo incontrai 120 ragazzi che desideravano diventare un giorno dei responsabili nei campi di lavoro grazie a un impegno maggiore. Queste sono persone che vogliono continuare, in questo movimento giovanile, l’attività di educazione per una comunità di popolo. Vogliono giocare un ruolo più importante nello svolgere questo compito, ponendosi l’obiettivo di costruire una Nuova Germania. La nuova gioventù ha pienamente compreso il significato, la finalità e lo scopo di questa attività lavorativa.

Chiunque compia lo sforzo di verificarlo in prima persona, come ho fatto io, potrà rendersi conto di come sia falsa l’opinione, largamente condivisa all’estero, in base alla quale il servizio lavorativo tedesco sarebbe un lavoro forzato per i disoccupati o addirittura una punizione per i comunisti. Nei campi si trovano persone provenienti da tutti i settori della popolazione e di ogni ceto sociale che si sono volontariamente presentati per fare il proprio dovere. Per esempio, nel campo di Postdam incontrai giovani studenti, manovali, impiegati, meccanici, tipografi, operai di fabbrica, fotografi, macellai, rilegatori, sarti, cuochi e così via. Questi ragazzi si erano effettivamente incontrati qui provenendo da tutti i segmenti della popolazione. Non c’erano soltanto gli appartenenti alle classi più disagiate, come ci si sarebbe potuto aspettare, ma anzi anche molti giovani rampolli di famiglie ricche o comunque agiate. Tutti questi ragazzi, espressione di tutte le posizioni sociali e tutti i livelli di istruzione che si possano immaginare, si ritrovarono qui con coloro che erano stati disoccupati, uniti da un esemplare cameratismo.

Il campo di lavoro in cui lavorai era stato trasformato, da una fatiscente fabbrica di barili qual era, in un campo modello per più di 200 lavoratori. Ciò fu realizzato da giovani persone, per la stragrande maggioranza lavoratori inesperti, che utilizzarono i più semplici attrezzi. Devo ammettere che non avevo mai visto, come lì a Postdam, un campo con un tale perfetto ordine, né alloggi così immacolatamente puliti e per giunta pratici e utili fin nel più piccolo dei dettagli. Poiché lavorai lì come un camerata, gli altri mi consideravano come "uno di loro", quindi fu facile avere un quadro reale dello spirito prevalente tra di essi. Non vi era alcun sentore di insoddisfazione o contesa, ma anzi uno spirito di sano cameratismo che rendeva ognuno soddisfatto, contento e felice. Un giovane, ad esempio, ex simpatizzante del Partito Socialdemocratico, mi disse che questa istituzione del lavoro volontario gli fece comprendere per la prima volta l’autentico significato del cameratismo e della politica del Nazionalsocialismo.

Tutti coloro con cui parlai – e ne interpellai molti, scendendo nei dettagli – mi espressero la loro soddisfazione per le attività del campo e per le condizioni di vita in esso. Si crede loro immediatamente, poiché è sufficiente vedere la soddisfazione sui loro volti per realizzare come questi giovanotti siano divenuti liberi, felici, sani e robusti. Non avevo mai visto un gruppo di ragazzi con un aspetto così incredibilmente sano e allegro. I loro volti davano conferma alle loro parole. Parlai anche con un gruppo di trenta tipografi, i quali avevano ceduto i loro posti di lavoro in laboratori tipografici a uomini sposati privi di occupazione. Essi si erano volontariamente sacrificati nell’interesse del bene comune. Dopo aver concluso il loro servizio nel campo, della durata di sei mesi, sarebbero poi stati nuovamente assunti dai loro ex datori di lavoro.

Voglio anche sottolineare, brevemente, ciò che tutti possono constatare: durante i corsi istruttivi, i partecipanti ricevono anche un perfetto insegnamento sullo spirito Nazionalsocialista, oltre a suggerimenti pratici per la loro vita futura. Imparano inoltre le antiche tradizioni tedesche e la storia culturale del proprio popolo. Nei refettori e nelle sale dove i ragazzi socializzano vi sono gli emblemi con la svastica e il badile, ovvero il simbolo del campo di lavoro. Le pareti delle stanze sono decorati con scudi runici basati su modelli appartenuti agli antichi periodi germanici.

Dopo queste mie affermazioni fatte a ragion veduta, nessuno può negarmi il diritto e la capacità di fornire un giudizio obiettivo, basato sui fatti, del lavoro volontario.

Forte della mia personale esperienza fatta durante le visite e le ispezioni e, successivamente, con la mia partecipazione come camerata in un campo di lavoro, desidero dire che questa attività è sapientemente organizzata dal Segretario di Stato Hierl.

Questa è un’altra grande realizzazione del Führer e Cancelliere della Germania, non solo a favore della Nuova Germania, ma piuttosto per il bene dell’umanità intera. Affermo anche, senza alcuna esitazione, che questo servizio lavorativo tedesco è un esempio del raggiungimento di una giusta compensazione sociale. Questa realtà dovrebbe essere imitata da quegli altri paesi del mondo, e sono molti, che oggi soffrono di continui disordini sociali la cui causa è rappresentata dal fatto che essi non sono quello che la Nuova Germania – spesso diffamata – è: UNA NAZIONE UNITA DI FRATELLI CHE – INVECE DI INDEBOLIRSI CON LOTTE DI CLASSE – LAVORANO ASSIEME COME CAMERATI PER UNA PACIFICA RICOSTRUZIONE!

LETTERE AL DIRETTORE

Molestie a Francoforte

Mia moglie si è recentemente recata in Germania e Ungheria. Al ritorno è stata trattenuta all’aeroporto di Francoforte mentre cercava di prenotare un volo. Due uomini in borghese le hanno chiesto le generalità ed il passaporto (è una cittadina statunitense, ma ha un passaporto ungherese che è valido per tutti i paesi). Le è stato detto che era "una clandestina e che sarebbe stata deportata in Ungheria". Le hanno confiscato biglietto e passaporto e l’hanno invitata a seguirli, ammonendola di non abbandonare l’aeroporto fino a nuove indicazioni. Parlando con una signorina tedesca, quest’ultima le ha suggerito di andare all’Ambasciata americana per farsi rilasciare con urgenza un passaporto statunitense. Grazie al cielo ha ascoltato il consiglio e con un taxi si è fatta portare all’ambasciata. La funzionaria dell’ambasciata non ha trovato prova della sua cittadinanza, quindi mia moglie le ha chiesto di contattarmi. Così ha fatto e io ho subito inviato un fax con il certificato di cittadinanza. Cinque minuti dopo mia moglie aveva in mano il passaporto americano.

Quando è ritornata all’aeroporto, una di quelle persone in borghese si è avvicinata chiedendole dove fosse stata. Lei gli ha detto che si era procurata il passaporto USA che loro volevano. E’ rimasto molto sorpreso e si è arrabbiato! Come ci era riuscita?! Anche mia moglie ha perso la pazienza e gli ha detto: "Le ho sempre detto che sono una cittadina americana, ma lei non mi ha creduto! Perciò la smetta di importunarmi. Voglio ritornare negli USA! Non verrò mai più in questo paese!". E lui: "Buon viaggio, signora".

Credo che siano stati fuorviati dal nome (io sono ben noto al nemico come camerata del NSDAP/AO!) e avevano bisogno di tempo per avere informazioni su mia moglie dal NKVD di Bonn al fine di lasciarla andare o arrestarla! Dovette restare ben 27 ore in aeroporto (compreso il breve trasferimento all’Ambasciata americana) invece dei 50 minuti originariamente programmati! Ironia della sorte, indossava una collana con la svastica, ma per quella non le hanno fatto storie.

Mia moglie si è comportata coraggiosamente e sono molto orgoglioso di lei. Ha fatto un buon lavoro, sconfiggendo i "rompiscatole". Un camerata ungherese di stanza negli USA.

Gli ebrei creano i propri nemici

Penso sia stato l’ebreo Paul Spiegel (presidente della Comunità Ebraica Tedesca) a dire che nessuno è nato nazista. Ciò è fuori discussione, perché io prima non lo ero. Al contrario, sviato dal lavaggio del cervello di stampo giudaico verso un odio per la mia nazionalità tedesca, non credevo all’impostazione nazionalsocialista, perché mai avrei immaginato che qualcuno sulla terra potesse avere costruito una tale immensa montagna di menzogne, per vari decenni, al fine di sfruttare e sottomettere una nazione, come gli ebrei hanno fatto e fanno in Germania. Comunque, ho sempre avuto sentimenti nazionalisti.

Cercando maggiori informazioni attraverso colloqui personali con "testimoni oculari", libri, scritti e internet – o anche soltanto osservando i fatti d’attualità (come afferma Truman sul vostro sito web, gli ebrei sono i migliori reclutatori per il movimento nazionalsocialista!) – mi son potuto confrontare con una notevole quantità di informazioni dall’opposto contenuto. Dopo aver letto con cura, controllato, ricontrollato e valutato queste informazioni per quattro anni, ho potuto con fierezza dichiarare: gli ebrei hanno un fervente nemico in più! Sono diventato un appassionato nazionalsocialista!

Molte di queste utili informazioni le ho attinte dal vostro sito web. Conoscete il terrorismo di Stato che c’è in Germania contro i nazionalisti! Non potete immaginare cosa significhiate voi e il vostro lavoro per il nostro movimento e per tutti i camerati convinti, costretti in Germania a nascondere le proprie idee per evitare la repressione e la persecuzione.

Voi siete il motore, il cuore e il punto di riferimento per il movimento nazionalsocialista nel mondo intero. E se un giorno i cittadini di tutte le nazioni ariane si uniranno di nuovo come volontari nelle Waffen-SS per lottare contro i parassiti giudaici, questo sarà soprattutto merito vostro.

Un mio vecchio amico conobbe molto bene Jochen Peiper. Era con a lui nel LAH-SS e spesso incontra altri reduci delle Waffen-SS, specialmente delle divisioni LAH, Das Reich e Totenkopf. Come tutti costoro, naturalmente sapeva che Jochen Peiper venne assassinato, ma venne a conoscenza dei particolari solo quando gli diedi uno stampato dal vostro sito web. Rimase esterrefatto, fino alle lacrime, e altro risentimento si aggiunse quando mostrò queste informazioni al successivo incontro dei reduci. Posso dire con orgoglio che il venire a conoscenza della lotta mondiale per i nostri ideali diede nuova speranza a questi vecchi camerati, speranza per un futuro "Grande Reich".

Naturalmente, io sostengo il NSDAP/AO. Di tanto in tanto vi spedirò del denaro e farò delle traduzioni.

La Germania è a terra ora. Credo che non si risolleverà senza l’aiuto dei camerati ariani sparsi nel mondo. Abbiamo una dittatura ebraica e in Germania le persone oneste e sincere hanno paura. Mentre vi scrivo queste righe il nostro Ministro della Difesa, Peter Struck, ha appena destituito il generale Günzel, comandante delle Truppe d’élite KSK, reo di essersi congratulato con il conferenziere Hohman il quale, in un suo intervento, ha onestamente ricordato i crimini commessi dagli ebrei durante la rivoluzione russa. – Germania occupata

In buona compagnia

Stavo guardando un programma su History Channel relativo alle SS e a Odessa. Alla fine hanno mostrato un soldato delle sturm-truppen ed il vostro indirizzo. Perfavore, speditemi delle informazioni in inglese e tedesco, perché i miei genitori vivono a Berlino. – New Brunswick, New Jersey

La stupidità abbonda anche in Spagna

Quest’anno spedirò un contributo extra di 100 Euro. Siamo veramente invasi! Madrid e Bracellona sono sotto il giogo di centinaia di migliaia di creature marroni e nere. L’individuo medio non riesce a reagire perché è inebetito dai mass-media. – Madrid, Spagna

Guerra persa?

Dopo 15 anni ho perso il lavoro grazie a questa economia fallimentare. Mi sono trasferito al sud per vivere con i miei nipoti. Quaggiù è come se non avessimo mai vinto la guerra contro il Messico. Gli abbiamo restituito tutto! – Florida

Gli eroi lettoni vengono ricordati

Il 27 settembre 2003 è stato inaugurato, con una solenne cerimonia, un cimitero comune per i legionari lettoni che combatterono a fianco del Reich contro il comunismo. L’evento è stato trasmesso da emittenti radiotelevisive nazionali. Erano presenti gli ex-legionari con famiglie e amici, oltre a molti politici e religiosi lettoni. "Tutta la Lettonia può vedere come un vecchio santuario è riapparso nel nostro paese", ha dichiarato Nikolay Romanovskis, presidente dell’Associazione Combattenti Nazionali.

Pregustazione

Uno speciale ringraziamento al camerata Schaerffenberg per il suo eccellente libro "Hitler: goffo dilettante o genio militare?". Un piccolo assaggio per i nostri nemici di come saranno i libri di storia dopo la vittoria finale!

Vorrei aggiungere che durante l’invasione bolscevica della Finlandia nel 1939-40, Roosevelt vendette all’Unione Sovietica materiali strategici come metalli, macchinari, componenti di aerei e carburante. In pubblico, Roosevelt fingeva di essere un amico della Finlandia e della "democrazia", ma in segreto fece di tutto per favorire la vittoria sovietica sulla democratica e cristiana Finlandia.

E’ divertente che il Terzo Reich sia dipinto come un "potere militare aggressivo e imperialista" e una "minaccia" per qualsivoglia paese nel mondo. Gli USA attualmente hanno soldati in cinquanta paesi, di cui 80.000 solo nella Germania occupata. Possono fare davvero quello che vogliono, a patto che lo voglia anche Israele!

Un esempio della presenza del popolo eletto è semplicemente rappresentato dal numero di cattedre sull’Olocausto nella sola America: più di 300! Questo è ciò che si definisce un inquinamento della vita intellettuale negli USA. Oggi gli Stati Uniti dominano in gran parte del globo … e Israele domina gli Stati Uniti! – Finlandia

Assistenza sociale: anche per i bianchi?

Avete un sito web formidabile! Mi sentirete ancora in futuro! All’inizio di quest’anno sono stato dichiarato invalido e ho perso il mio lavoro, ma ho dovuto lottare mesi e mesi per ottenere un assegno di invalidità dall’ente di assistenza sociale. - Tennessee

Orgoglio bianco

Apprezzo la grande qualità della letteratura nazionalsocialista che voi presentate. Il NSDAP/AO mette a disposizione opere che non sono disponibili da nessun’altra parte. I bianchi in America e nel mondo hanno una disperata necessità di sopravvivere.

Perfavore, inviatemi informazioni su come far parte del NSDAP/AO. Sono un uomo bianco che è molto orgoglioso della sua origine europea (tedesca, inglese e irlandese). Per la Vittoria! – Lansing, Michigan

Dietro le linee nemiche

Gli adesivi del NSDAP/AO che ci avete spedito sono stati distribuiti ai camerati di Kapstadt, Bloemfontein e Pretoria. I giornali sono stati fotocopiati e dati ai camerati qui a Orania e Hopetown. - Sudafrica

Listino Prezzi

NSDAP/AO: PO Box 6414, Lincoln, NE 68506 USA www.nazi-lauck-nsdapao.com

NSDAP/AO italiana